Home » Ricette » Dolci » Pesche di Prato
GustoToscano.com
Cerca

Dolci e biscotti

Pesche di Prato




Pesche di Prato

Le pesche di Prato sono un dolce goloso tradizionale un tempo molto diffuso nella zona che va da Firenze a Pistoia. Si tratta di una pasta di forma sferica,

soffice e fragrante, inzuppata nell'Alkermes e poi divisa a metà per essere riempita di crema pasticcera. Il nome "Pesche di Prato" deriva proprio dalla

forma sferica che ha il dolce ricomposto, e dal colore rosato dato dall'Alkermes.

In commercio si trovano anche pesche di Prato confezionate, ma in questo caso si può parlare di un prodotto completamente diverso, simile all'originale solo

per forma e colore: le pesche di Prato confezionate infatti sono assai più secche, quasi dei biscotti, e sono anche più piccole di dimensioni.

La ricetta delle pesche di Prato: ingredienti (per circa trenta pesche)

- 500 gr farina
- 200 gr zucchero
- 125 gr burro
- 4 uova
- scorza grattugiata di limone
- sale
- 1,5 bustine di lievito vanigliato
- 1 bicchierino di vermouth
- Alkermes
- crema pasticcera
- delle noci da usare come stampo
- foglie di mandarino

Preparazione:

Sbattete le uova (che siano a temperatura ambiente e non di frigorifero) in una ciotola bella grande con la frusta, aggiungendo lo zucchero ed un pizzico di

sale. Sciogliere il burro a bagnomaria ed aggiungerlo al composto continuando a sbattere.

Grattugiare nel composto la scorsa di un limone (ben lavato e possibilmente non trattato) ed incorporare un po' per volta la farina setacciata, fino ad

ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Solo a questo punto aggiungere il bicchierino di vermouth ed il lievito (nella ricetta originale andrebbe usato il

lievito naturale, ma per farsi le pesche in casa andrà benissimo anche quello in bustina).

Dividere l'impasto in palline di 3-4 cm di diametro, poi appiattirle su un lato e pressarle fino a farci spronfondare per metà il guscio di una noce così da ricavare lo spazio da riempire con la crema pasticcera: ogni pallina diventerà infatti la metà di una pesca, e fra le due metà andrà la crema.

Mettere le mezze pesche così ottenute su una teglia ricoperta di carta da forno, ben distanti fra di loro perchè dovranno lievitare molto durante la cottura. Cuocere in forno a 180 gradi per un quarto d'ora, un po' meno se le pesche sono più piccole e comunque fino a che non saranno ben colorite.

Attenzione: le dosi di questa ricetta sono per una quantità di pesche di Prato grande abbastanza da aver bisogno di più informate, in questo caso sarebbe meglio utilizzare più teglie contemporaneamente in forno per evitare i problemi dovuti alla presenza del lievito chimico, che agisce molto velocemente.

Una volta cotte le mezze pesche unirle due a due riempiendo le cavità con la crema pasticcera, e inzupparle nell'Alkermes diluito con un po' d'acqua e zucchero. A questo punto rotolarle ben bene su un ripiano ricoperto di zucchero semolato, così da farlo aderire alle pesche.

Una variante meno nota delle pesche di Prato è fatta con la marmellata di albicocche o ciliege al posto della crema pasticcera, ed è tipica di Gallicano in Garfagnana, dove venivano preparate in occasione della festa della Madonna e del relativo pellegrinaggio fino al santuari di Miliano.



Altre ricette
» DOLCI E BISCOTTI  Cheesecake al limone
» PRIMI PIATTI  La ribollita
» SECONDI PIATTI  Seppie in inzimino
» DOLCI E BISCOTTI  Soufflè al cioccolato
» DOLCI E BISCOTTI  Banane al cioccolato e noci
» ANTIPASTI  Vellutata di topinabur con aragosta o astice
» SECONDI PIATTI  Sedani ripieni alla pratese
» CREME BASE  Glassa al cioccolato (1)
» DOLCI E BISCOTTI  Zuppa inglese
» SECONDI PIATTI  Lampredotto bollito
» ANTIPASTI  Crostini salsiccia e stracchino
» ANTIPASTI  Crostini di fegatini di pollo