La pastorizzazione è un procedimento utilizzato per distruggere i microorganismi presenti in un liquido, come ad esempio il latte, la birra o il vino. Il termine pastorizzazione deriva dal nome di Pasteur, che a metà del diciannovesimo secolo scoprì un sistema per conservare più a lungo il vino. La pastorizzazione di un liquido (latte, birra, vino) viene effettuata riscaldandolo ad una temperatura variabile dai 60 agli 85 gradi per alcune decine di secondi o alcuni minuti, e solitamente viene seguita da un rapido raffreddamento del prodotto. Ci sono principalmente tre tipi di pastorizzazione: - pastorizzazione a bassa temperatura: 60-65 gradi per 30 secondi, utilizzata per vino e birra, latte per produzione di formaggio; Nel caso del vino la pastorizzazione viene solitamente utilizzata per prodotti di bassa qualità, che magari stazionano a lungo sugli scaffali di un supermercato ed hanno economici tappi a vite. I vini di pregio invece non vengono pastorizzati, anche perchè il procedimento, oltre in alcuni casi ad alterarne il sapore, non ne permette l'ulteriore invecchiamento.
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