Si fa presto a dire cioccolato artigianale. Questo goloso prodotto è presente in commercio in mille qualità, come fare a riconoscere le migliori? Iniziamo dagli ingredienti: un cioccolato artigianale di qualità non dovrebbe contenere lecitina di soia, un ingrediente di basso costo e scarso pregio che viene utilizzato ufficialmente come emulsionante, ma che in realtà viene spesso aggiunto al posto del burro di cacao, che ha un costo notevolmente superiore. Stessa cosa per la vaniglia naturale, troppo spesso sostituita da surrogati chimici. Il costo dei baccelli di vaniglia è decisamente elevato rispetto agli estratti, ma il gusto e l'aroma che danno al cioccolato è inimitabile. Oltre a questo c'è poi da considerare la qualità del cacao utilizzato, che può essere di tre tipologie principali e di cui vi abbiamo parlato in un altro articolo. Insomma, non basta che la lavorazione del cioccolato sia artigianale invece che industriale per dire che si tratta di un prodotto di qualità. Occorre invece, così come sempre accade in cucina, partire da materie prime di grande qualità, materie prime che saranno poi trasformate dalla mano del cioccolataio in uno degli alimenti più intriganti della storia, amato da tutti i popoli e da tutte le culture. ![]() Cibrèo Il cibrèo è un piatto tipico molto saporito e nutriente, pressochè sparito dalle tavole e dai menu dei ristoranti. In passato si consigliava ai malati perchè ricco di vitamine del gruppo B e d... ![]() Crema pasticcera al cioccolato La crema pasticcera al cioccolato è una delle più apprezzate, perfetta per riempire bignè o farcire torte. Anche una semplice fetta di pan di spagna diventa un dessert prelibato se accompagnata da ... |
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